Chi deve presentarla
Sono obbligati alla presentazione gli eredi, i chiamati all'eredità, i legatari e i loro rappresentanti legali. È sufficiente che la presenti uno solo degli obbligati: vale per tutti.
Entro quando
Il termine è di 12 mesi dalla data del decesso. Presentarla in ritardo comporta sanzioni che crescono col passare del tempo: per questo conviene attivarsi presto, anche solo per una consulenza.
Quando NON è obbligatoria
La dichiarazione non è dovuta quando ricorrono tutte queste condizioni:
- L'eredità spetta a coniuge e parenti in linea retta
- Il valore dell'attivo non supera 100.000 euro
- Non ci sono immobili o diritti reali immobiliari
Le imposte previste dalla legge
Se nell'eredità ci sono immobili, si pagano:
- Imposta ipotecaria: 2% del valore degli immobili (minimo €200)
- Imposta catastale: 1% del valore degli immobili (minimo €200)
- Con agevolazione prima casa: €200 fisse ciascuna, indipendentemente dal valore
- Tassa ipotecaria: €90 per ogni conservatoria
- Imposta di bollo: €85 per ogni conservatoria
- Volture catastali: €55 per ogni nota
L'imposta di successione
Si applica solo sopra determinate franchigie: 1.000.000 € per coniuge e figli (aliquota 4%), 100.000 € per fratelli e sorelle (6%), 1.500.000 € per beneficiari con disabilità grave, nessuna franchigia per altri parenti fino al 4° grado (6%) e per gli altri soggetti (8%). Nella maggior parte delle successioni tra genitori e figli, l'imposta di successione non è dovuta.
Quanto costa affidarci la pratica
Il nostro onorario è separato dalle imposte. Per la successione standard è il Piano base: 329 € che comprendono dichiarazione telematica, voltura catastale e un'ora di consulenza con uno specialista. Oltre quei limiti — molti immobili o eredi, testamento, pratiche arretrate, errori da correggere o ravvedimento operoso — prepariamo un preventivo dedicato, calcolato sulla tua situazione reale. Il preventivo che ricevi all'inizio è quello che paghi alla fine: nessun costo nascosto. Con il configuratore ottieni una stima immediata.