Tutto quello che c'è da sapere

Tempi e scadenze
La dichiarazione va presentata all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso. Il termine decorre dalla data di apertura della successione, che coincide con il giorno del decesso. Oltre questo termine sono previste sanzioni amministrative che aumentano progressivamente con il ritardo (dal 30% per ritardi fino a 90 giorni fino al 240% per ritardi superiori a 2 anni). Alcune circostanze — come il sopraggiungere di un procedimento penale — possono sospendere il decorso del termine.
Gestiamo regolarmente pratiche tardive. La dichiarazione può essere presentata anche oltre il termine, avvalendosi del ravvedimento operoso per ridurre le sanzioni. La misura della riduzione dipende da quanto tempo è passato dalla scadenza: prima si interviene, minore è la sanzione definitiva. Contattaci per un'analisi della tua situazione specifica.
Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in 10 anni dall'apertura della successione. La rinuncia, invece, deve essere fatta con atto ricevuto da notaio o dal cancelliere del Tribunale. Se si è già nel possesso dei beni ereditari, la rinuncia è possibile solo entro 3 mesi dall'apertura della successione; trascorso questo termine senza aver fatto l'inventario, si diventa automaticamente eredi puri e semplici.
Per le pratiche standard (1-3 immobili, eredi diretti, nessuna irregolarità) bastano generalmente 5-15 giorni lavorativi dalla ricezione di tutta la documentazione completa. Pratiche più articolate — con più immobili, eredi all'estero, testamento, o situazioni catastali da regolarizzare — richiedono 3-6 settimane. Lavoriamo sempre con margine rispetto alla scadenza dei 12 mesi.
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